Melaverde nella CASSANO 1875

Maurizio Ercolano e Raspelli

Melaverde nella CASSANO 1875

Il 17 marzo 2011, nel momento in cui tutta Italia si accinge a festeggiare i 150 anni della sua Unità, a Piano di Sorrento arriva la troupe televisiva di Mela Verde – trasmissione di rete 4 condotta da Edoardo Raspelli, rinomato critico gastronomico – per celebrare due prodotti tipici locali che hanno fatto un bel po’ di strada nel mondo: il limone IGP di Sorrento e la Torrefazione di caffè con tostatura di fuoco a legna. E quale modo migliore per celebrare la nostra bella Italia?

Sono state scelte due aziende del piccolo e ridente paese della costiera sorrentina: Cassano 1875 – Limoncello di Sorrento e la Antica Torrefazione Caffè Giuseppe Maresca. La prima parte delle riprese è stata dedicata all’azienda di Maurizio Ercolano, la “ Cassano 1875”, e alla produzione del limoncello, seguendone il processo nella sua interezza: a partire dalla raccolta dei migliori limoni in uno dei più panoramici agrumeti della Penisola Sorrentina, fino alla lavorazione in fabbrica che segue ancora lo stile artigianale della tradizione sorrentina. Inoltre, visto che per la produzione del limoncello vengono utilizzate esclusivamente le bucce, le telecamere di Mela Verde hanno avuto occasione di seguire anche un ulteriore procedimento dei limoni, di cui non va perduto nulla, e cioè la produzione di marmellate e granite ottenute entrambe dalla polpa del frutto.

Le riprese sono proseguite poi nell’azienda di Michele Gargiulo, quinta generazione di un’antica famiglia di produttori e di importatori di caffè. Dal 1848 l’ “Antica Torrefazione Giuseppe Maresca” produce caffè con metodi artigianali. La storia narra che un tempo si veniva presso la torrefazione per acquistare il caffè crudo che, successivamente, veniva tostato direttamente a casa, in antichi tostini. Veniva poi macinato ed era pronto per essere infuso con la classica caffettiera napoletana. Raspelli e la sua troupe hanno mostrato tutte le fasi della produzione del caffè dalla scelta della Legna, dal Caffè crudo fino alla fase delicatissima di tostatura a fuoco lento di legna di ulivo e quercia.

In questi due giorni, all’effettivo processo di lavorazione, strettamente dettato dai tempi televisivi, si è alternato un piacevole interscambio fra chi è sotto l’obiettivo delle telecamere per professione, chi è lo è stato per l’occasione, tecnici e semplici curiosi accorsi sul luogo. Ciò ha permesso di dar vita ad un servizio che, seguendo la linea di condotta della propria trasmissione, mostra di interessarsi effettivamente alla realtà con cui ci si approccia in modo di farla conoscere ai telespettatori, dando spazio ai veri protagonisti: il limoncello e il caffè di Piano di Sorrento!

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